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PAGANELLA - La stagione invernale della skiarea Paganella entra nella fase centrale con numeri in crescita e una serie di interventi che rafforzano l'offerta del comprensorio. Nei primi mesi dell'inverno gli ingressi aumentano del 3,81% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre gli incassi registrano un +7%. Il numero complessivo delle tessere resta in linea con l'inverno passato, con segnali positivi sulle permanenze più lunghe. Gli skipass da 5 a 7 giorni crescono del 5%, mentre gli stagionali segnano un +8%, dati che restituiscono l'immagine di una stagione stabile e capace di attrarre un pubblico orientato a soggiorni prolungati.Il comprensorio consolida il proprio profilo di destinazione adatta alle famiglie grazie a 4 campi scuola, un circuito di piste blu in Valle Bianca pensato per bambini e principianti, 7 scuole di sci con oltre 200 maestri, 4 baby park sulla neve e la pista da slittino in località Meriz. I bambini fino a 8 anni sciano gratuitamente se accompagnati da un adulto, mentre i ragazzi fino a 18 anni accedono a tariffe agevolate.
L'offerta si completa con strutture ricettive family friendly e attività extra sci diffuse su tutto il territorio.Tra le novità della stagione spicca Casa Norvegia al Rifugio Dosson, spazio nato dalla collaborazione con la federazione norvegese e pensato come luogo di incontro tra atleti e sciatori, con eventi, degustazioni e una proposta gastronomica che unisce tradizione trentina e suggestioni "nordiche". La struttura ospita dirigenti e sponsor della nazionale e diventa punto di riferimento per momenti di scambio durante le giornate sulla neve.Sul versante di Fai invece entra in funzione la nuova seggiovia quadriposto ad agganciamento fisso che sostituisce lo storico impianto biposto Meriz. Il nuovo impianto serve la pista blu Meriz e la pista da slittino ed è dotato di tappeto di allineamento, barra di sicurezza dedicata ai più piccoli e gancio per il trasporto degli slittini, migliorando comfort ed efficienza lungo il tracciato già esistente.Prosegue intanto l'investimento sulla sostenibilità ambientale.
I pannelli fotovoltaici installati su telecabine, rifugi e uffici amministrativi producono circa 500mila kW all'anno, coprendo il fabbisogno degli impianti durante la stagione estiva e contribuendo per il 35-40% nei mesi invernali.A completare la stagione ci sono iniziative che affiancano lo sci tradizionale, dal Gattista per una notte allo sci serale, fino alle cene in quota con il gatto delle nevi. In calendario anche le gare amatoriali di scialpinismo in notturna del 21 febbraio. Un inverno che racconta una Paganella in movimento, con numeri solidi, nuovi impianti e investimenti concreti, capace di tenere insieme accoglienza, qualità dei servizi e tanta attenzione al territorio.


