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TRENTO. Rinnovata la convenzione tra Società degli Alpinisti Tridentini e Provincia autonoma di Trento per il Laboratorio Dolomiti UNESCO, il progetto dedicato alla divulgazione e alla tutela del patrimonio naturale delle montagne. L’accordo è stato firmato dal presidente della SAT Cristian Ferrari e dall’assessore provinciale Mattia Gottardi e conferma la collaborazione su biodiversità, sostenibilità e conoscenza del territorio.
Al centro del programma 2026 ci saranno i quarant’anni dall’istituzione dei biotopi del Trentino, con un percorso di approfondimento curato dalla Commissione Tutela Ambiente Montano della SAT. Il ciclo di iniziative porterà al convegno “Biodiversità e Rete Natura 2000 in Trentino”, in programma il 29 ottobre a Baselga di Piné.
Il primo appuntamento aperto al pubblico è fissato per mercoledì 15 luglio alle 20.30 allo Spazio Alpino della Casa della SAT, in via Manci 57 a Trento. La serata, dal titolo “Pozze, paludi, torbiere e altre zone umide”, vedrà protagonista Giulio Menegus, ricercatore dell’Università di Padova, che parlerà del ruolo degli ecosistemi umidi nella conservazione della biodiversità e nella risposta ai cambiamenti climatici.
La collaborazione tra SAT e Provincia coinvolge anche la Commissione Storico-Culturale e Biblioteca SAT e punta a trasformare i valori riconosciuti dal Patrimonio Mondiale UNESCO in attività concrete rivolte alla comunità. “Il Laboratorio Dolomiti UNESCO rappresenta uno spazio importante di confronto e crescita culturale – sottolinea il presidente SAT Cristian Ferrari – perché mette in relazione ricerca, divulgazione e partecipazione”.
L’assessore Mattia Gottardi evidenzia invece l’importanza educativa del progetto in una fase di crescente frequentazione della montagna: “Valorizzare il territorio significa anche rafforzare la consapevolezza sul patrimonio naturale che caratterizza l’identità del Trentino”.
Il calendario proseguirà l’8 settembre con l’incontro dedicato alla “Nature Restoration Law”, con ospite Rossella Muroni, coordinatrice ASviS per il tema Città e comunità sostenibili, mentre il percorso si concluderà con il convegno di fine ottobre a Baselga di Piné.


