PRIMIERO. Operazione di recupero in parete con l’elicottero, questa mattina, nel gruppo delle Pale di San Martino. Erano le ore 10.55 quando l’allarme è giunto alla Centrale Unica Emergenze 112: si trattava di un alpinista di 29 anni, che guidava da primo la cordata insieme ad un compagno di 38 anni.

Stavano affrontando il quinto tiro della via Castiglioni-Detassis, un grande classico dell’arrampicata dolomitica con difficoltà di quarto e quinto grado, quando il trentottenne è «volato» per una ventina di metri, sbattendo sulla roccia, ma trattenuto dal compagno che gli faceva sicura.

I due sono riusciti comunque a rimettersi in sicurezza, allestendo un ancoraggio in attesa dei soccorsi.

Si è così levato in volo l’elicottero dei Vigili del Fuoco di Trento, con a bordo l’equipe medica, che ha prelevato in piazzola il tecnico e la squadra del Soccorso Alpino di Primiero. Hanno così raggiunto il ferito, che è stato stabilizzato e prelevato con il verricello. 

Un primo volo dell’elicottero ha portato il ventenne ed il medico al rifugio Treviso in val Canali, dove è stata eseguita la prima medicazione.

E’ poi rientrato sulla parete per prelevare il soccorritore e il compagno di cordata. Tutti e due i feriti sono stati portati all’ospedale Santa Chiara di Trento per accertamenti: non sono gravi.

Nel volo di ritorno, l’elisoccorso si è fermato anche al rifugio Roda di Vael, in Val di Fassa, per prelevare una donna che si era infortunata ad una caviglia.