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RENDENA. Le ricerche di Aziz Ziriat riprenderanno non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Selene Sfarra, alla guida della stazione di Tione del soccorso alpino della Guardia di finanza, in prima linea nelle operazioni di ricerca del londinese di 36 anni disperso dal primo gennaio scorso mentre si trovava con l'amico Samuel Harris (trovato invece sotto la neve privo di vita), non ha dubbi sul fatto che si tornerà in quota nel gruppo dell'Adamello. L'incognita, piuttosto, rimane solo sul "quando".
«Stiamo aspettando il bel tempo - dichiara la marescialla - avevamo in programma di salire già domani (oggi per chi legge, ndr) ma così non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo attendere che il tempo regga almeno per qualche ora per riuscire a salire in quota e continuare con le ricerche. Il meteo in questi giorni non ci ha aiutati. Speravamo che le temperature si alzassero, ma così non è stato. Dobbiamo farcela prima che inizi la serie di nevicate perché poi potrebbe diventare davvero difficile. Torneremo con i cani e i droni».
Chiaramente, oltre alla squadra del Sagf anche il soccorso alpino e i vigili del fuoco. «Cercheremo di ampliare la zona già battuta, dove abbiamo scavato fino a terra». Accanto a questo, rimane il dolore di una famiglia, in attesa che la montagna restituisca il loro caro. «Siamo sempre in contatto con in familiari per messaggio - conclude - sperano nel ritrovamento di Aziz tanto quanto noi. E questo lo sanno. Nonostante il dolore hanno sempre avuto un atteggiamento molto rispettoso nei nostri confronti e del nostro lavoro. Hanno piena fiducia in noi e questo ci permette di lavorare al meglio. Non si aspettavano proprio di trovarsi di fronte a un'operazione così vasta». F.C.


