PRIMIERO. Un'interessante novità non solo per turisti è proposta quest'estate a San Martino di Castrozza.

Si tratta dei "barefoot trail", sentieri da percorrere a piedi nudi per un benessere tutto da scoprire.

Il progetto è stato realizzato dalla Barefoot Academy "Il silenzio dei passi" dello scrittore Andrea Bianchi in collaborazione con l'ApT di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi.

Andrea Bianchi, che da anni scrive e si occupa di barefoot hiking, traducibile in italiano come "escursionismo a piedi nudi", ha scelto il territorio ai piedi delle Pale di San Martino per individuare sentieri già mappati e conosciuti nella tradizionale attività escursionistica che si prestano ad essere percorsi almeno in parte scalzi, anche per chi è nuovo a questa pratica.

I sentieri adatti sono tre e sono stati segnalati con una tabella riportante indicazioni in italiano e in inglese, nonché un QR code per un video tutorial in cui Andrea Bianchi illustra i tratti principali del percorso, fornendo utili consigli tecnici e pratici per affrontarlo a piedi nudi e suggerendo dove e quando è opportuno rimettersi le scarpe.

Due dei barefoot trail partono da Malga Ces e sono il sentiero del Cervo (+ 250 m - 3,2 km) e l'anello di Pian di Cavallazza (+ 470 m - 6,3 km), il terzo è il Sentiero del Cacciatore con partenza da Maso Col (+ 370 m - 4 km).

In particolare, il "Sentiero del Cervo" è stato pensato come un vero e proprio percorso didattico per il barefoot, prestandosi bene alla pratica del cammino a piedi nudi in natura.

Sono stati posizionati, infatti, ogni circa 50 m di dislivello, 6 paletti con QR code per visionare brevi video tutorial che mostrano specifici esercizi.

I Barefoot Trail sono quindi pensati per invitare gli escursionisti a provare autonomamente l'esperienza del camminare scalzi in natura, fornendo loro le adeguate informazioni anche dal punto di vista tecnico e della sicurezza.

Gli stessi sentieri saranno inoltre utilizzati dalla Barefoot Academy "Il silenzio dei passi" come sede privilegiata per i propri workshop estivi.

Un bel modo per avvicinarsi ad una pratica che aumenta il benessere psicofisico e permette di riconnettersi con la natura e con sé stessi.