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Ha un legame speciale con il Trentino, Licia Colò, conduttrice e autrice televisiva, scrittrice e blogger o meglio come lei stessa si definisce «divulgatrice delle meraviglie del Pianeta».
La nota esperta di viaggi e turismo questa estate è di base nella casa di famiglia, in val di Non. «Vedo tanta gente correre a fare i quattro passi delle Dolomiti, che poi non sono quattro ma sono di più. Ma magari le persone non scendono nemmeno dalla macchina se non per qualche scatto veloce, è una tristezza infinita. Ecco questo per me è un modo di non viaggiare. Personalmente me ne sarei molto più tranquillamente a casa piuttosto di fare una cosa del genere».
Per lei il viaggio è altro. «La libertà - spiega - è non avere orari, la libertà è guardarsi intorno, fermarsi, tentare di catturare anche cose che non sono programmate. Perché l'imprevisto nel viaggio è la vera ricchezza.
Nella mia vita le esperienze più belle le ho avute proprio grazie ad imprevisti. Ho conosciuto persone particolari, ho seguito magari qualcuno che non dovevo seguire e mi ha fatto vedere un luogo meraviglioso».
Di viaggi Licia Colò parla molto con la figlia con cui è legatissima: «Se uno va di corsa certamente non può vivere queste esperienze e non può aprire la mente, cosa che è determinante. Mia figlia è una giovane influencer seguita per i viaggi e adesso si è messa addirittura a scrivere un libro 'sul viaggio in solo'. Mi raccomando non 'viaggiare da sola' - tiene a specificare -, altrimenti i ragazzi ci sgridano ma Solo Travel. È un modo speciale di vedere il mondo, è l'anti Instagram! Ormai anche ai vicini non gli parli neanche direttamente ma via Instagram, come se fossero dall'altra parte del mondo. Invece viaggiando da soli, magari appunto negli ostelli, rischi pure di conoscerle le persone. Le conosci dal vivo, è un rischio terribile...».
Ma non è una cosa che riguarda solo i giovani: «Anche molti adulti si sono rintanati dietro i social, che io peraltro non demonizzo minimamente perché credo che siano uno strumento meraviglioso».
Le vacanze e il riposo in Trentino per Licia Colò sono intervallate dai tanti progetti professionali: «Sto lavorando - racconta - su un progetto che mi sta molto a cuore: uno spettacolo teatrale che inizieremo a fare a novembre dove parleremo proprio della bellezza, del valore della natura. Quindi porterò in teatro i temi che mi sono sempre stati a cuore.
Poi da settembre sarò ospite fissa in una prima serata tv di Rai2. Ho messo prima il teatro rispetto alla televisione perché il teatro per me è una cosa nuova, mentre la tv la faccio da 40 anni. E poi ringrazio sempre il direttore di La7 Andrea Salerno che io stimo molto perché con le repliche di Eden - Un pianeta da salvare mi sta facendo diventare come il tenente Colombo, anzi come La Signora in Giallo. Io ne sono onorata».
Infine una domanda sul Paese che vorrebbe tanto visitare ancora? «Non ho mai contato i tanti Paesi che ho visitato. Non sono punti su una cartina geografica. E poi non si può dire di conoscere il Kenya solo perché si è stato un certo periodo in un territorio del Kenya, no? Oppure l'Africa? L'Africa è fatta di centinaia di paesi... Quelli che preferisco in questo momento della vita? Il Nord del mondo o magari tornerei in Australia».




