CAMPIGLIO. L'Ente nazionale aviazione civile ha aperto un'indagine sull'imprenditore Giorgio Bortolo Oliva, presidente del gruppo Iro, che giovedì scorso ha atterrato con un elicottero noleggiato direttamente sulle piste del Grostè a Madonna di Campiglio.


La manovra non autorizzata a 2400 metri d'altitudine è già costata all'industriale lombardo una multa di 2000 euro da parte dei carabinieri, che l'hanno fermato mentre sciava. "Avevo fretta" si è giustificato Oliva, consapevole di non possedere il permesso necessario per volare oltre i 1600 metri in territorio trentino.


La normativa richiede anche una "comunicazione di elisuperficie occasionale" sul portale Enac, con coordinate precise del punto d'atterraggio. Il caso riaccende i riflettori sul 65enne, già coinvolto nel tragico incidente del 2020 sul monte Breithorn che costò la vita al manager Alfredo Buda.

Nonostante quel dramma e il successivo patteggiamento per omicidio colposo, la controversa passione di Oliva per il volo in alta quota continua imperterrita.