ROMA. Un viaggio tra tradizione, natura e sfida personale oltre i limiti. Lo racconta il documentario "Dalla Georgia all'Elbrus" per la regia di Giovanni Madonna e con Massimiliano Ossini, prodotto da Mad 7 in collaborazione con Rai Documentari, in onda domani alle 15.25 su Rai 3. Il percorso parte dal fascino cosmopolita di Tbilisi, cuore della Georgia, per poi toccare la Cachezia, culla della vitivinicoltura, e Batumi, città affacciata sul Mar Nero. L'itinerario risale quindi nelle valli selvagge dello Svaneti, fino a Mestia, sede del Festival Cinematografico Internazionale della Montagna.
 

È da questo scenario che prende forma la grande impresa: la scalata dell'Elbrus, la vetta più alta d'Europa secondo le "Seven Summits". Un'ascesa che nasce da una promessa fatta all'amico Andrea Lanfri, atleta paralimpico delle Fiamme Oro e alpinista, e che si trasforma in un simbolo di resilienza, inclusione e amicizia. Dalla Georgia all'Elbrus è il racconto di un Paese sospeso tra tradizione e modernità, ma anche una metafora universale della capacità di superare ostacoli e barriere grazie alla forza dei legami e alla fiducia nel futuro.