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BRUXELLES. Il cinema di montagna come occasione per parlare del futuro delle Alpi e del contrasto allo spopolamento. Martedì 10 novembre alle 18 torna “Brussels on the Rocks – Brussels Mountain Film Festival”, la rassegna dedicata al cinema di montagna e ai temi che riguardano le comunità alpine. L’appuntamento è negli spazi della Rappresentanza della Regione europea Tirolo-Alto Adige-Trentino, in Rue de Pascale 47.
Protagonista della serata sarà il documentario “Une journée | un berger, dans les Alpes françaises” (Una giornata / Un pastore, nelle Alpi francesi) della regista Camille Walter, vincitore del Premio Eusalp al Trento Film Festival 2026. Alla proiezione seguirà un dibattito con ospiti del mondo del cinema e della cultura alpina. L’evento è organizzato dall’Ufficio di Rappresentanza a Bruxelles della Provincia autonoma di Trento.
Lanciata nel giugno 2025 dalla Provincia autonoma di Bolzano in collaborazione con la Regione Veneto, la rassegna utilizza film e documentari sulle diverse realtà europee per discutere delle sfide e delle opportunità dei territori montani, portando questi temi all’attenzione del pubblico delle istituzioni europee.
Il filo conduttore di questa edizione è il “Right to Stay”, il diritto di restare: la possibilità di vivere e lavorare nel proprio territorio grazie a servizi essenziali, infrastrutture adeguate e opportunità di lavoro. Si tratta di una questione cruciale per le aree montane, dove l’abbandono mette a rischio il mantenimento dei servizi e il futuro delle comunità locali.
Il film di Camille Walter, che racconta la vita di un pastore nelle Alpi francesi, offrirà lo spunto per riflettere sul legame con il territorio e sulle condizioni necessarie per continuare ad abitarlo. Alla presentazione e all’approfondimento interverranno la regista, il presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi e il responsabile del programma cinematografico del festival Mauro Gervasini. Al centro del confronto, una domanda concreta: come fare in modo che la montagna resti un luogo in cui sia possibile vivere, lavorare e costruire il proprio futuro.


