PRIMIERO. Sicuramente meno facile da ricordare rispetto al più classico "112", il numero creato per collegarsi da Primiero alla centrale unica di Trentino Emergenza sta prendendo piede con buoni risultati. Si tratta dell'800112000: l'attivazione, tanto attesa e concretizzatasi nel luglio scorso, si era resa necessaria in quanto, componendo il "112" da uno qualsiasi dei cinque comuni di Primiero e Vanoi, le chiamate venivano dirottate ai Carabinieri di Feltre e non alla Centrale Unica di Emergenza di Trento a causa di problematiche relative agli instradamenti della rete telefonica, con conseguenti perdite di tempo prezioso.

Nove cifre da ricordare e comporre anziché tre: sembra però che il nuovo numero piaccia. A dirlo, è l'ufficio stampa della giunta provinciale confrontando i dati raccolti. Dal primo agosto a oggi, al sistema trentino dell'emergenza sono arrivate 74 chiamate attraverso l'800112000, con una media di tre chiamate al giorno.

Secondo la Provincia che lo ha promosso, trovando una soluzione tampone recependo le istanze del territorio che da anni sottolinea la necessità di avere un collegamento diretto con il 112 non solo per i residenti ma anche per i tanti turisti ospiti estate ed inverno, le cifre indicano che il numero verde risulta ampiamente utilizzato, a livello quotidiano e in modo pertinente.

Delle 74 chiamate effettuate, quasi 50 sono state trasferite alle centrali di secondo livello. Si è quindi trattato di effettive emergenze, distribuite su tutte e tre le forze competenti, ovvero emergenza sanitaria, vigili del fuoco e forze dell'ordine, vale a dire i Carabinieri.

«È un passo avanti rispetto alla situazione precedente, ma non è l'optimum», commenta la guida alpina Dulio Boninsegna gestore del rifugio Pradidali. «Certo, a noi è capitato di comporre il numero in emergenza - è esposto bene in vista vicino al telefono, ndr - ed è sicuramente più diretto. Se a livello locale sta entrando nell'uso comune, a livello turistico il problema permane, soprattutto, per quanto ci riguarda, con gli alpinisti stranieri, che non sono a conoscenza del nuovo numero e per loro esiste solo il 112».

E sulle Pale di San Martino, si sa, gli alpinisti sono prevalentemente stranieri, dagli Olandesi, agli Inglesi, ai Tedeschi, che in Europa fanno affidamento sul numero unico di emergenza che è appunto il 112, che resta comunque attivo, ma, come in precedenza, risponde la centrale operativa dei carabinieri di Feltre, che poi a sua volta deve dirottare la chiamata al servizio competente trentino. Insomma, un primo passo avanti si è fatto, ma l'annoso handicap non è risolto. E Primiero rimane la mosca bianca con un numero di emergenza di ben nove cifre in attesa che si risolva la questione legata al fatto che territorio primierotto gravita sul distretto telefonico feltrino.