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TRENTO. Dopo un lungo periodo segnato dalla siccità, le piogge hanno cambiato lo scenario nei boschi trentini. Le precipitazioni hanno infatti favorito la crescita dei funghi e in particolare dei porcini, facendo scattare la corsa degli appassionati nelle zone più promettenti.
Le soddisfazioni maggiori sono arrivate soprattutto oltre i mille metri di quota, dove in molti hanno effettuato raccolte particolarmente abbondanti. Per gli appassionati è dunque un momento favorevole, dopo settimane nelle quali la scarsità d’acqua aveva limitato fortemente la presenza di funghi.
Con l'aumento delle raccolte torna però centrale anche il tema della sicurezza. Gli esperti ricordano l’importanza di far controllare gli esemplari raccolti prima del consumo, soprattutto quando ci sono dubbi sulla loro identificazione.


