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Il 16 gennaio compie 75 anni

Kabir Bedi, la tigre di Mompracem

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Nel lontano 1976 Kabir Bedi è calato sulla scena italiana come una divinità: alto, bellissimo, occhi da tigre, fisico atletico, sguardo spirituale, in un paese spaventato dalla crisi e dal terrorismo.

Indimenticabile interprete di Sandokan, della omonima serie tv diretta da Sergio Sollima, che incollò una media di 27 milioni di telespettatori davanti allo schermo, Kabir Bedi, spegne il 16 gennaio 75 candeline.

Ha al suo fianco Parveen Dusanj sua quarta moglie, sposata nel 2016 ma che ama da 10 anni prima, produttrice e ricercatrice. Oggi Kabir vive per gran parte dell'anno a Mumbai, collabora a progetti umanitari, manda sempre in tempi di covid, attraverso i social, messaggi agli amici italiani di incoraggiamento, gentilezza e fratellanza. In molti hanno conosciuto attraverso la tv, prima che sui libri, l'opera di Emilio Salgari, grazie al volto di uomo affascinante con gli occhi bistrati di kajal, che si faceva chiamare la tigre di Mompracem.


Quarantaquattro anni dopo la casa di produzione Lux Vide (don Matteo, Doc Diavoli, Medici) annuncia l'inizio riprese nel prossimo autunno della nuova serie-tv, in 8 episodi, ispirata agli avventurosi romanzi di Emilio Salgari: ad interpretare Sandokan sarà l'attore turco Can Yaman, un vero e proprio fenomeno capace di macinare grandi ascolti e milioni di visualizzazioni sui social, lanciato con la serie in onda su Mediaset DayDreamer.

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