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La svolta di Miss Italia, in giuria

l'alta nobiltà e più uomini

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Saranno i principi Guglielmo Giovanelli Marconi, ex ufficiale di Cavalleria, nipote dell’inventore della radio, e il principe Fabrizio Caracciolo Duca di Brienza, insieme al conte Gerardo Gaetani d’Aragona di Laurenzana dell’Aquila, a presiedere la giuria che mercoledì 19 dicembre a Roma sceglierà le tre miss vincitrici del casting nazionale di Miss Italia, la prima delle quali sarà Miss 365.

I tre personaggi saranno affiancati da Fabiana Sera (nella foto), conduttrice radiofonica e rappresentante del mondo curvy e da Chiara Natalucci, Casting Director delle serie e dei film della Lux Vide.

«La prima miss degli 80 anni di Miss Italia - ha dichiarato Patrizia Mirigliani - avrà l’onore di essere designata da una giuria con tre presidenti straordinari. Le vincitrici saranno premiate in un modo elegante e regale. Guardando questa nostra storia, che appartiene a tutti, rendiamo omaggio anche alle miss appartenenti al mondo dell’alta aristocrazia, da Isabella Valdettaro, Miss Italia del 1951, a Michela Rocco di Torrepadula (Miss del 1987), alla contessina Giada De Blanck e ad altre che in questi decenni hanno preso parte al concorso.
Inoltre - ha concluso la patron - in controtendenza con quanto sta avvenendo in altri concorsi internazionali di bellezza, offriamo posti d’onore nelle nostre giurie alle figure maschili. Non ci appartiene l’ondata solidale che strumentalmente si lega al movimento #Metoo. ma che rischia di catapultarci in una nuova deriva oscurantista».

La Prima Miss dell’Anno, appuntamento tradizionale di Miss Italia, è un casting aperto a tutte le candidate di età da 18 a 30 anni, atlete, mogli e mamme, ragazze senza distinzioni o discriminazioni di taglie e di misure.

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