ROMA. Il governo valuta di alzare la soglia esentasse dei buoni pasto da 8 a 10 euro. Lo ha anticipato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo in un’intervista a la Repubblica, spiegando che l’intervento è allo studio nell’ambito della prossima Legge di bilancio 2025. L’obiettivo è sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, eroso del 10,5% tra il 2021 e il 2024 secondo i dati Istat.


Attualmente i buoni pasto non sono tassati fino a 4 euro se cartacei e fino a 8 euro se elettronici. L’aumento a 10 euro, proposto dalla senatrice Paola Mancini (FdI), permetterebbe di aggiungere in busta paga circa 500 euro netti all’anno per chi utilizza regolarmente i ticket. La misura, secondo la Ragioneria dello Stato, avrebbe un costo stimato tra 70 e 80 milioni di euro l’anno.