TRENTO. La Giunta provinciale di Trento ha approvato la delibera proposta dall'assessora Giulia Zanotelli stanziando mezzo milione di euro per indennizzare le imprese agricole che hanno subito pesanti perdite economiche a causa di condizioni meteo sfavorevoli che hanno caratterizzato la campagna di raccolta delle olive nel 2025. "Questo comparto rappresenta un presidio importante del nostro territorio e un'eccellenza che contribuisce all'identità agroalimentare trentina, in particolare nell'area gardesana" osserva Zanotelli, evidenziando come di fronte a perdite produttive significative fosse "doveroso intervenire per sostenere concretamente le imprese colpite".

L'intervento - sottolinea la Provincia in una nota - si rende necessario dopo una stagione segnata da precipitazioni eccezionali e temperature invernali anomale, che hanno compromesso l'impollinazione e favorito la pressione dei parassiti. Con un conseguente drastico calo della produzione. Secondo i dati elaborati dalla Fondazione Edmund Mach, nel 2025 la produzione provinciale di olive si era fermata a 1.216 tonnellate, con una riduzione di circa il 54% rispetto alla media del triennio 2022-2024, pari a 2.665 tonnellate. Per sostenere il reddito delle aziende colpite, la Provincia riconoscerà un indennizzo di 2.000 euro per ettaro di superficie coltivata a olivo oggetto della domanda.

L'importo sarà ridotto a 1.500 euro per ettaro nel caso in cui l'azienda non abbia stipulato nel 2025 una polizza assicurativa a copertura della produzione olivicola. Il contributo massimo concedibile per ciascun beneficiario è fissato in 15 mila euro. Potranno accedere agli aiuti le piccole e medie imprese del settore olivicolo, comprese le imprese agricole singole e le società costituite per la conduzione di attività agricole, che dispongano di almeno 3.000 metri quadrati coltivati a olivo in Trentino.