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TRENTO. L’assemblea dei delegati di ITAS Mutua approva i conti 2025 e introduce una novità destinata a segnare la storia della compagnia: il ristorno mutualistico. Nel 2026 saranno restituiti 2,7 milioni di euro a circa 92 mila soci assicurati, sotto forma di sconti sulle polizze o contributi a finalità solidali.
La riunione si è svolta all’ITAS Forum di Trento, con 157 delegati in rappresentanza degli oltre 985 mila soci. Al centro dei lavori la modifica statutaria illustrata dal presidente Luciano Rova, che introduce il beneficio di mutualità: una quota degli utili viene redistribuita direttamente agli assicurati, rafforzando il modello cooperativo della Mutua.
Nel corso dell’assemblea, l’amministratore delegato Alessandro Molinari ha presentato anche i risultati del bilancio consolidato 2025, approvato all’unanimità. Il gruppo registra un volume d’affari di circa 1,5 miliardi di euro, un patrimonio netto di 772 milioni e un Solvency ratio al 261%, con utile netto pari a 50,4 milioni. Confermato anche il rating Fitch A- con outlook stabile.
Sul fronte operativo, crescita a doppia cifra nel comparto danni (+12,7%) e forte espansione nel vita, con raccolta premi a 447,9 milioni (+23,1%). L’assemblea ha infine accolto 26 nuovi delegati, portando a 186 il totale dei rappresentanti. Un quadro che evidenzia il rafforzamento del gruppo e la scelta di condividere il valore generato con i soci.


