L’industria a dicembre precipita, con il fatturato in caduta del 7,3%, come non accadeva da quasi dieci anni. Una debacle confermata dalla caduta delle commesse.

Un bollettino di guerra quello dell’Istat, che non ha lasciato indifferente lo spread, balzato fino a 274 punti subito dopo la diffusione delle stime, concludendo la giornata a 268, comunque in salita rispetto a ieri. Il rialzo del differenziale tra Btp e Bund ha pesato anche sull’andamento di Piazza Affari, che ha chiuso gli scambi in rosso (-0,5%).
Dopo i segnali negativi arrivati dall’export e dalla produzione, il bilancio per l’economia italiana si aggrava.
Ormai siamo di fronte a numeri che, è il commento a caldo del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, «impongono un dovere ed una responsabilità di tutto il Paese a reagire».
Intanto le opposizioni, dal Partito democratico a Forza Italia, puntano il dito contro il Governo.

Andamento della media annua del fatturato nel triennio 2016-18 con impatto interno ed estero +++AGGIORNATO ALLE 19.20+++
Andamento della media annua del fatturato nel triennio 2016-18 con impatto interno ed estero +++AGGIORNATO ALLE 19.20+++
Andamento della media annua del fatturato nel triennio 2016-18 con impatto interno ed estero +++AGGIORNATO ALLE 19.20+++
Andamento di fatturato e ordinativi mese per mese su dati Istat (88mm x 100mm)
Andamento di fatturato e ordinativi mese per mese su dati Istat (88mm x 100mm)
Andamento di fatturato e ordinativi mese per mese su dati Istat (88mm x 100mm)