TRENTO. Un fondo provinciale da due milioni di euro per sostenere le attività economiche dei territori più fragili. È la misura annunciata dall’assessore provinciale Achille Spinelli durante il question time del Consiglio provinciale, in risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Christian Girardi, della Civica.

L’intervento punta a favorire l’accesso al credito delle micro e piccole imprese, con particolare attenzione agli esercizi commerciali situati nei Comuni a rischio di abbandono per ragioni demografiche, sociali ed economiche.

I finanziamenti agevolati potranno arrivare fino a 30mila euro, con la possibilità di raggiungere i 35mila euro in casi specifici. Il fondo, già stanziato per il 2026, sarà gestito attraverso i Confidi locali.

La misura nasce per dare attuazione all’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale nel dicembre 2024, che impegnava la Giunta a valutare una linea di finanziamento specifica per gli esercizi commerciali dei territori maggiormente esposti al rischio di spopolamento.

A distanza di quasi due anni, il provvedimento è in fase di completamento.

Spinelli ha spiegato che gli approfondimenti tecnici e amministrativi hanno tenuto conto delle difficoltà di accesso al credito bancario che continuano a penalizzare le imprese di dimensioni più ridotte, soprattutto nei territori periferici.

L’obiettivo è garantire liquidità alle attività economiche e sostenere gli investimenti, anche attraverso procedure istruttorie più rapide e semplificate.

La misura sarà inserita nell’ambito della legge provinciale 6 del 2023 e potrà coinvolgere anche gli esercizi commerciali che operano nei Comuni a rischio di abbandono.

Per Girardi, il sostegno alle attività di vicinato rappresenta un elemento fondamentale per contrastare lo spopolamento e mantenere servizi essenziali nelle comunità delle valli.

Il consigliere ha espresso soddisfazione per la risposta dell’assessore, ricordando come queste realtà siano spesso alle prese con difficoltà nel reperire le risorse necessarie anche per piccoli interventi di manutenzione e ammodernamento.

La presenza dei negozi nei piccoli centri, ha sottolineato, contribuisce non soltanto alla vitalità economica e sociale dei territori, ma anche alla loro attrattività turistica.