Oltre alla Malacalza Investimenti ci sono altri 57 azionisti Carige che hanno impugnato il commissariamento della banca ligure da parte della Bce alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea a Lussemburgo.

È quanto emerge dalla Gazzetta Ufficiale Europea.
Il ricorso contro la Banca centrale europea depositato il 5 ottobre di quest’anno da piccoli soci Carige si collega esplicitamente all’azione della Malacalza Investimenti presentata il 4 ottobre, cui rimanda per le motivazioni.

Secondo quanto è emerso ieri, la finanziaria della famiglia, primo socio Carige col 27,3% ante commissariamento, ha elencato sei motivi per il ricorso, tra i quali il fatto che l’amministrazione straordinaria «appare manifestamente ultronea e non proporzionata» e che la nomina a commissari del presidente Pietro Modiano e dell’Ad Fabio Innocenzi del cda decaduto «appare non rispettosa dell’assenza di conflitto di interessi anche potenziale».

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