TRENTO.  "La struttura demografica del Trentino è già critica. Se la proiettiamo a cinque anni, un tempo estremamente breve, rischiamo una crisi significativa del welfare, in particolare in un territorio a grande vocazione e intensità lavorativa come il nostro". Lo ha detto Michele Andreaus, professore del Dipartimento di economia e management dell'Università di Trento, in occasione della presentazione dell'analisi sulla congiuntura economica del secondo trimestre dell'anno dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Trento.

"Vi è il rischio concreto di una mancanza di lavoratori significativi per tenere insieme l'intero sistema economico. A ciò si aggiunge anche il significativo rischio di crisi climatica, in particolare per i cambiamenti ambientali in corso che si rifletteranno inevitabilmente sul settore turistico", ha specificato Andreaus.