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TRENTO. Sono entrate in vigore da ieri le nuove accise su benzina e gasolio, ora parificate a 672,9 euro per mille litri. La revisione comporta una riduzione di 40,5 euro per la benzina e un aumento della stessa entità per il gasolio, con un impatto diretto sui prezzi alla pompa già visibile nei listini dei principali marchi.
L’effetto stimato, comprensivo di Iva, è di circa cinque centesimi al litro: un ribasso per la benzina e un rialzo per il gasolio. Serviranno invece alcuni giorni per cogliere pienamente le variazioni sulle medie nazionali, a causa del fisiologico ritardo nelle comunicazioni legato alle festività e del fatto che il ministero pubblica i dati con 24 ore di differita. Già da lunedì, secondo le stime, la benzina potrebbe attestarsi in media attorno a 1,63 euro al litro, mentre il gasolio salirebbe a 1,68 euro.
Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, il 1° gennaio Eni ha ridotto di 4,9 centesimi i prezzi consigliati della benzina e aumentato di 5 centesimi quelli del gasolio. Andamento analogo per IP, mentre Q8 e Tamoil hanno applicato ribassi di circa 5 centesimi sulla verde e aumenti poco sotto i 5 centesimi sul diesel.
Le medie nazionali rilevate su circa 20mila impianti indicano la benzina self service a 1,671 euro/litro, il gasolio self a 1,645 euro/litro. In modalità servito, la benzina si colloca a 1,824 euro e il diesel a 1,780 euro. Stabili Gpl e metano. In autostrada i prezzi restano più elevati: benzina self a 1,772 euro, gasolio self a 1,743 euro al litro.


