Economia

Latte Trento chiude in utile e cresce, ma lancia l’allarme su prezzi e consumi

Ricavi in aumento e produzione ai massimi storici per la cooperativa trentina, che archivia l’anno con segno positivo. Restano però le incognite legate al calo dei consumi e alla pressione sui prezzi

TRENTO. Via libera al bilancio 2025 di Latte Trento, approvato dall’assemblea dei soci al Centro Congressi Interbrennero. La cooperativa, guidata dal presidente Renato Costa e dal direttore generale Sergio Paoli, ha chiuso l’esercizio con un risultato positivo, nonostante una seconda parte dell’anno segnata da un peggioramento del mercato. All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e gli assessori Giulia Zanotelli e Mario Tonina.

I ricavi hanno raggiunto quota 72.205.454 euro, in crescita rispetto ai 66.229.137 euro dell’anno precedente. Sommando anche il fatturato di Trevilatte, pari a 11.033.062 euro, il valore complessivo supera gli 80 milioni. Tra i dati evidenziati anche il rendimento medio del latte, pari a 0,825 euro al litro. In aumento la quantità lavorata, arrivata a 62.107.411 litri tra latte, panna e yogurt, il dato più alto mai registrato dalla latteria. Cresce anche il Trentingrana, con 14.033 forme prodotte, l’8,7% in più rispetto al 2024.

Durante l’assemblea sono stati premiati i soci distintisi per tipologia e quantità di latte conferito: Eugenia Bazzoli, Sandro Santolini, Thomas Valenti, Francesco Tonelli, Beppino Dalprà, Luciano Dalprà, Alex Nicoletti e Azienda Agricola Le Giare. Accanto ai numeri positivi, però, è emersa la preoccupazione per il 2026, iniziato con consumi in calo, prezzi in riduzione, maggiori difficoltà di collocamento del prodotto e giacenze in aumento.

La cooperativa guarda comunque avanti con nuovi investimenti, dall’ampliamento della sede di via Monaco alla ricostruzione del Caseificio di Pinzolo. Dagli interventi di Roberto Simoni, Stefano Albasini, Maurizio Fugatti, Mario Tonina e Giulia Zanotelli è arrivato un messaggio comune: rafforzare l’unità del sistema lattiero caseario e zootecnico. Centrale anche il richiamo all’accordo tra Latte Trento e Concast, considerato un passaggio strategico per sostenere la filiera e affrontare una fase di mercato più difficile.

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