Risalite entra nel vivo. Da domani, 21 agosto, a domenica 23 il festival che dal 2023 anima le vie di Montevaccino e i sentieri del Calisio è pronto a tornare per la quarta edizione.

Pur restando sempre una rassegna giovane nello spirito e nelle idee, il festival Risalite è ormai una realtà matura del panorama culturale: già da lunedì la rassegna ha vissuto il proprio prologo con i laboratori “Cosa può dare un luogo” con Anna Martinatti e “Dormienti”, basato sull’Antologia di Spoon River con 9c Teatro grazie al lavoro di studio e approfondimento di Gaia Amico, che ha coinvolto partecipanti di tutte le età: «È un laboratorio sulla creazione del personaggio, incentrato non tanto sulla tecnica ma sullo sviluppo della creatività di ognuno, partendo da Spoon River. Sabato porteremo in scena il frutto di questo lavoro in quello che non vorrà essere un vero e proprio spettacolo ma una sintesi del lavoro comune di una settimana».
 

Non è un caso che la rassegna ideata e promossa da Spazio Piera riparta dalla sperimentazione e dal coinvolgimento di pubblico e partecipanti. È proprio questo lo spirito che caratterizza la rassegna fin dalla sua nascita, uno spirito che non verrà tradito neppure quest’anno nonostante la crescita e lo sviluppo del festival, sempre più di richiamo non solo locale.

Il tema della rassegna scelto per il 2026 è quello dei confini, con il festival che indagherà la linea di confine non solo come limite geografico, etnico o politico, ma come spazio metaforico ed emotivo dove si definisce l’identità: «un luogo - spiegano gli organizzatori - di tensione e, al contempo, di contatto e attraversamento. Il limite si fa così cucitura tra mondi distanti o punto di fusione che avvicina le prospettive. In questo senso, il nostro territorio, crocevia di culture, lingue e identità, diventa contesto e parte viva della riflessione».

«Abbiamo voluto esplorare il tema del confine non solo nella sua drammaticità attuale che ci restituiscono le cronache quotidiane ma anche come punto di incontro tra diversità, come è sempre stato in questa terra», spiegano Micol Grazioli e Giulio Macrì, promotori del festival fin dalla sua prima edizione. Anche quest’anno lo Spazio Piera ha coinvolto numerose realtà nell’allestimento del programma: Fondazione Caritro, Comune di Trento, Circoscrizione Argentario, Circolo comunitario di Montevaccino con il Centro di documentazione “Ceresa Costa” e la biblioteca “Castello di Carta”, la Pro loco Argentario, l’Ecomuseo Argentario, Afroditelo, Il Funambolo, Compagnia Argento Vivo, e Bottega Buffa CircoVacant oltre a ReteKlima e Maso Martis.

IL PROGRAMMA

Venerdì 21 agosto 2026
17.00 – Apertura dello spazio al Parco di Montevaccino con accoglienza e benvenuto.
17.30 - Inaugurazione della quarta edizione di Risalite Festival, CONFINI, delle opere visive in spazio pubblico e della mostra fotografica.
18.00 - Visita alla mostra fotografica “Cartografie dell’orizzonte”, di Francesca Marconi, un progetto di Waiting Room a cura di Luca Bertoldi e Giusi Campisi nella biblioteca Castello di Carta.
A seguire visita guidata alle opere con le artiste Anna Martinatti, Beatrice Cera e Irene Stellin, e proiezione “Vita al Castello. Famiglia De Carli tra arte e memoria” a cura di Sbrega Studio. Partenza dal Centro Sociale.
20.30 – Centro sociale – “La società dei ribelli” drammaturgia e regia Maura Pettorruso, con Andrea Bonfanti e Stefano Pietro Detassis, produzione PequodCompagnia e TeatroE ETS.
21.30 – Parco di Montevaccino - Suona live la band Mad Medulla.
Sabato 22 agosto 2026
16.00 – Parco di Montevaccino - Linea discontinua - Conversazione sul tema dei confini con Gabriel Echeverría, ricercatore di Sociologia applicata (Universidad Complutense de Madrid) e Stefano Pradel, ricercatore di Letteratura spagnola (Universitas Mercatorum).
17.30 – Piazza della Chiesa di San Leonardo di Noblat - Lettura delle Carte di Regola con Anna Martinatti.
18.00 – Parco di Montevaccino – Suona live Luciano Forlese
19.00 – Parco di Montevaccino – “Dormienti” - Performance teatrale itinerante di restituzione del laboratorio teatrale, a cura di 9C Teatro, di Gaia Amico.
20.45 – Via del Mont de Sora n. 8 – “UMANƏ” - Spettacolo teatrale di e con Camilla Violante Scheller
21.30 – Parco di Montevaccino - Suona live la band Dirty Krcma
Domenica 23 agosto 2026
14.00 - Confini tra uomo e natura nei boschi del Calisio - Passeggiata con l’Ecomuseo Argentario accompagnata da Simone Filippo e con l’artista Anna Martinatti (Partenza dal Parco, itinerario semplice adatto a famiglie. 3 km., dislivello 130 metri).
15.30 – Parco di Montevaccino - Sulla pelle del confine. Inizio dello spazio di disegno collettivo, a cura di V.O.I.C.E.
16.00 – Centro Sociale - Clownerentola - Spettacolo per le nuove generazioni, della compagnia Bottega Buffa CircoVacanti, per tutte le età. A a seguire merenda per tutti.
16.30 – Parco di Montevaccino - Visita guidata alle opere con le artiste Anna Martinatti, Beatrice Cera e Irene Stellin.
17.00 – Parco di Montevaccino - Apertura del piccolo mercato di artigiane del territorio.
18.00 – Strada di Val Calda n. 3 - Winds of Change - Lettura sul tema dei confini, scritta e interpretata da Giulio Macrì.
18.30 – Parco di Montevaccino - Suona live la band Trio Teriyaki.
20.30 – Centro Sociale - Love Me Horror - spettacolo teatrale della compagnia Manuelli/Baladam.
21.30 – Chiusura del festival 2026