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TRENTO. Domani, 20 giugno, tocca ai minorenni. Alle 23 si partirà con le prenotazione per i giovani trentini che hanno 16 e 17 anni: si tratta di poco più di undicimila persone (11.306) che riceveranno i vaccini Pfizer (Moderna è riservato ai maggiorenni, mentre AstraZeneca e Johnson & Johnson agli over 60).
Il via libera è arrivato grazie alla garanzia di seimila dosi in più e per la volontà di proteggere anche le fasce più giovani della popolazione, dando una possibilità in particolare a chi per motivi di studio dovrà recarsi all'estero al termine dell'estate.
Da domani sera, quindi, si amplierà ancora la fascia di popolazione che può accedere alla campagna vaccinale: dai 16 anni in poi ogni trentino potrà accedere al Cup online e prenotare la propria dose. Nel frattempo la campagna va avanti: nella giornata di venerdì sono state somministrate 5.894 dosi: negli ultimi dieci giorni il Trentino viaggia a una media giornaliera di oltre seimila vaccinazioni. Ieri mattina le "punture" si sono concentrate nella struttura di Trento Fiere, ma oggi sono ripresi regolarmente anche nell'area San Vincenzo.
Spiega la dottoressa Maria Grazia Zuccali: «Non abbiamo chiuso il centro vaccinale di Mattarello: solo questa mattina (ieri per chi legge ndr) era chiuso per non incorrere nel malinteso della settimana scorsa quando era aperto sia il drive sia lo spazio di Trento Fiere gestito dalla Croce Rossa. Nel pomeriggio di sabato e regolarmente anche la domenica San Vincenzo è aperto».
Stando ai dati di ieri, in Trentino abbiamo raggiunto quota 396.759 vaccinazioni, di cui 149.459 seconde dosi. Le iniezioni che finora hanno riguardato gli anziani sono rispettivamente 65.475 (ultra ottantenni), 81.692 (70-79 annI) e 88.380 (60-69 anni).


