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TRENTO. Sono arrabbiati i medici di famiglia che minacciano di non vaccinare più. Sono frastornanti i pazienti che si sono sentiti ripetere per settimane che il trattamento, se si prenota attraverso il Cup o ci si rivolge ai medici di famiglia è lo stesso in quanto a tutti, nella fascia di età 70-79, avrebbe dovuto essere somministrato il vaccino AstraZeneca. E invece così non è.
L'Azienda sanitaria ha cambiato le carte in tavola. I pazienti della fascia 70-74 anni che hanno prenotato al Cup riceveranno le dosi di Pfizer, chi s'è rivolto al medico avrà AstraZeneca, il vaccino su cui circolano notizie contrastanti. In questa confusione, il piano vaccinale rischia di rallentare.


