MEANO. “Con il cuore colmo di dolore e di tristezza, ci troviamo a dover condividere una notizia che non avremmo mai voluto dare”. È il messaggio della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino che annuncia la scomparsa di Martino Debiasi, comandante del corpo di Meano, morto questa mattina a soli 29 anni in un incidente agricolo. Parole che esprimono lo sgomento e il dolore di un intero sistema del volontariato. “La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile”, si legge ancora nel messaggio, che si conclude con un ultimo saluto carico di affetto: “Che la terra ti sia lieve, Martino”.


La tragedia si è consumata nelle campagne di Meano, in un contesto familiare e quotidiano per il giovane comandante, che coltivava quella terra con passione. Un luogo che rappresentava parte della sua vita e che oggi diventa simbolo di una perdita improvvisa e difficile da accettare. La notizia si è diffusa rapidamente in tutta Trento, lasciando incredulità e profonda commozione tra colleghi, amici e cittadini.


Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha espresso il cordoglio della Giunta e dell’intera Amministrazione comunale, ricordando Martino Debiasi con parole toccanti. “Non si trovano le parole in momenti come questo. Si sente solo un enorme senso di ingiustizia e un vuoto incolmabile”, ha dichiarato durante la conferenza stampa post giunta. “Quando l’ho conosciuto, mi aveva subito colpito: era un comandante giovane e molto amato. Di poche parole, ma capace di farsi ascoltare. Si distingueva per intelligenza e umanità”.


Nel suo ruolo di comandante dei vigili del fuoco volontari di Meano, Debiasi era un punto di riferimento per il corpo e per l’intera comunità. Un incarico svolto con senso del dovere, disponibilità e coraggio, valori che oggi vengono ricordati con gratitudine. “Un vigile del fuoco mette sempre l’incolumità degli altri davanti alla propria”, ha sottolineato ancora il sindaco, evidenziando la profondità dell’impegno che il giovane aveva scelto di assumersi.


Anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha voluto rendere omaggio alla figura di Martino Debiasi, descrivendolo come un giovane sempre pronto ad aiutare, animato da grande altruismo e spirito di servizio. Un ragazzo legato al proprio territorio, capace di incarnare i valori più autentici del volontariato. Alla famiglia, ai colleghi e a tutta la comunità sono arrivate parole di vicinanza da parte delle istituzioni, mentre Meano e l’intera città si stringono nel ricordo di un giovane che ha lasciato un segno profondo.