TRENTO. Sono tre le famiglie di Irpin a cui l'associazione culturale degli ucraini in Trentino Rasom darà un supporto economico, tramite una raccolta fondi che proseguirà nel corso dell'inverno.

"Vogliamo aiutare queste famiglie a ricostruire le loro abitazioni", spiega all'agenzia Ansa Stefania Shmits, presidente dell'associazione, che sta rientrando in queste ore in Trentino dopo due settimane trascorse tra Kharkiv e Irpin per un sopralluogo con i partner locali.

la Casa della cultura di Irpin distrutta dai bombardamenti
la Casa della cultura di Irpin distrutta dai bombardamenti
la Casa della cultura di Irpin distrutta dai bombardamenti

"Abbiamo preso contatto con le tre famiglie - ha aggiunto - tramite il Comune di Irpin. In questa città sono state distrutte il 70% delle case: 6.000 appartamenti e 1.500 case private".

La situazione - precisa la presidente dell'associazione - è critica perché ora in Ucraina sono arrivati il freddo e la neve. "Un giorno - ha raccontato - abbiamo passato 20 ore senza luce, ed è difficile immaginarsi le persone che abitano lì, che vivono anche in casette in legno o in cantine e che dovranno passare l'inverno in queste condizioni. Per questo attiveremo anche una raccolta di generatori per le famiglie e gli orfanotrofi locali".

[Nelle foto, due vedute sulle distruzioni a Irpin]