TRENTO. Scendono nettamente i prezzi delle stanze in affitto a Trento. Nel giro di dodici mesi il canone medio richiesto per una camera singola è diminuito del 18,3%, attestandosi a 444 euro al mese. Una flessione che fa perdere diverse posizioni al capoluogo nella graduatoria delle città italiane più costose per chi cerca una stanza.

Secondo l'Osservatorio annuale di Immobiliare.it Insights sul mercato delle stanze, Trento è infatti passata dal quinto posto occupato lo scorso anno al dodicesimo. Il calo registrato nel capoluogo è particolarmente marcato se confrontato con quello nazionale: in Italia il prezzo medio di una singola è di 575 euro al mese e nell'ultimo anno è diminuito del 6,2%.

A cambiare non sono soltanto i prezzi. A Trento si è ridotta del 25,9% anche l'offerta di stanze singole disponibili sul mercato rispetto a dodici mesi prima. Ancora più consistente la contrazione della domanda, che registra un -37,6%.

Il quadro trentino si inserisce in un mercato nazionale che mostra segnali di stabilizzazione dopo anni di aumenti. Complessivamente in Italia l'offerta di singole è diminuita del 14,9%, mentre la pressione della domanda è scesa del 19,8%. Trento, dunque, presenta una contrazione decisamente più accentuata su entrambi i fronti.

Il capoluogo resta comunque nella parte alta della graduatoria nazionale. In testa c'è Milano, con 704 euro al mese, seguita da Firenze con 627 e Roma con 615. Bologna è quarta con 585 euro, mentre tra le città immediatamente davanti a Trento figurano Venezia, con 456 euro, e Napoli, con 447.