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TRENTO. Dopo mesi di corsa, gli affitti a Trento tirano il fiato. Secondo l’ultimo rapporto di idealista, a ottobre i canoni nel capoluogo sono scesi dello 0,6% rispetto a settembre, mese in cui la città aveva toccato il proprio massimo storico di 13,9 euro al metro quadro.
Più marcata la flessione a livello provinciale. In provincia di Trento l’affitto medio si attesta a 13,1 euro al metro quadro, in calo dell’1,8% sul mese precedente. Il dato va però letto in prospettiva: su base annua i canoni trentini segnano un aumento dell’8,1%, più del triplo del +2,3% registrato a livello nazionale. Un anno fa, a ottobre 2025, il prezzo medio in provincia era di 12,1 euro al metro quadro.
Resta comunque un mercato meno caro della media italiana, che a ottobre si ferma a 14,6 euro al metro quadro, e soprattutto dell’Alto Adige. A Bolzano i canoni salgono infatti del 2,7% in un mese e raggiungono 16,3 euro al metro quadro, sesto valore tra i capoluoghi italiani. La provincia di Bolzano si attesta a 15,1 euro (+1,1% sul mese), ma cresce meno di quella trentina su base annua: +3,1%.
Nel complesso, il Trentino-Alto Adige registra a ottobre un canone medio di 13,9 euro al metro quadro, in calo dello 0,6% sul mese ma in crescita del 7,2% sull’anno.
L’indice idealista si basa sui prezzi di offerta pubblicati dagli inserzionisti, non sui canoni effettivamente pattuiti nei contratti.


