TRENTO. I nuovi medici di medicina generale ai quali è stato assegnato un incarico «completo» sono stati solamente due. Un numero destinato non certo a risolvere il problema delle mancate coperture di tante zone del Trentino: nel bando dell'Azienda sanitaria di inizio aprile erano state individuate 63 zone carenti. I due medici sono stati assegnati a Mezzocorona e a Pergine e al bando hanno partecipato anche sei studenti del terzo anno, che però non potranno coprire il numero massimo di pazienti.

Anche i camici bianchi del Trentino dichiarano lo stato di agitazione contro la riforma Schillaci.

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