BOSENTINO. Doppio intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 29 ottobre, per soccorrere un anziano fungaiolo disperso nei boschi dell’Altopiano della Vigolana e un escursionista di 17 anni rimasto bloccato dal buio lungo una ferrata nelle Dolomiti di Brenta. Entrambe le operazioni si sono concluse positivamente.

Il primo allarme è scattato dopo che un uomo di 93 anni, residente sull’Altopiano della Vigolana, non aveva fatto ritorno a casa da un’escursione alla ricerca di funghi nei boschi sopra Bosentino. A segnalare la scomparsa è stata la moglie. La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente attivato la Stazione di Levico del Soccorso Alpino, intervenuta insieme ai vigili del fuoco di Vigolo Vattaro, Bosentino e Vattaro.

Mentre venivano preallertati il gruppo tecnico ricerca, le unità cinofile e i droni, i soccorritori sono riusciti a individuare l’anziano e a riaccompagnarlo alla sua automobile. Le operazioni si sono concluse intorno alle 18.30, senza la necessità di impiegare ulteriori risorse.

Nello stesso momento, un escursionista ungherese di 17 anni ha chiesto aiuto dopo essere stato sorpreso dall’oscurità lungo la ferrata Oliva Detassis, variante delle Bocchette Alte nel gruppo del Brenta. Il ragazzo era sprovvisto di pila frontale e di abbigliamento adeguato per affrontare la notte in quota.

La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 18.30. La Centrale Unica di Emergenza ha disposto l’intervento dell’elicottero di soccorso, che ha raggiunto rapidamente il giovane prima del peggioramento delle condizioni meteorologiche. Il diciassettenne è stato quindi recuperato e trasportato a valle.