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PARIGI. La Corte d'appello di Parigi ha dichiarato colpevoli di omicidi colposi Air France e Airbus al termine del processo di secondo grado per l'incidente al volo Rio-Parigi del 2009, dichiarando le due aziende "uniche e totali responsabili" della sciagura più grave della storia dell'aeronautica francese.
Air France ed Airbus furono prosciolte in primo grado, hanno negato di aver commesso reati penali ma sono state condannate alla pena massima di 225.000 di ammenda per l'incidente, che provocò la morte di 228 passeggeri e membri dell'equipaggio. Tra loro tre trentini: Rino Zandonai, 60 anni, era direttore dell'associazione Trentini nel Mondo, Luigi Zortea, 66 anni, era sindaco di Canal San Bovo, e Giovanni Battista Lenzi, 58 anni, era consigliere regionale. Insieme stavano rientrando in Italia dopo un viaggio di solidarietà per progetti sostenuti proprio dalla Trentini nel mondo.
Le vittime altoatesine furono invece Georg Martiner, 25 anni di Ortisei, residente a Bolzano ma nato in Brasile, di Alexander Paulitsch, 35 anni di San Candido, e di Georg Lercher, 34 anni, anche lui di San Candido.


