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MAREBBE. È un uomo polacco di 54 anni la vittima dell'incidente alpinistico avvenuto oggi a Piz da Peres sopra Passo Furcia.
Secondo una prima ricostruzione fatta dagli operatori del Soccorso Alpino CNSAS Marebbe, l'uomo, perfettamente attrezzato per la via ferrata, prima di raggiungere l'attacco della stessa assieme alla moglie e alla cognata, si sarebbe discostato dal sentiero "normale" che porta verso la vetta, per motivi ancora da chiarire. Nell'atto di ritornare sul sentiero avrebbe perso l'appiglio, precipitando nel vuoto per una ventina di metri e ruzzolando poi per altri 80 m sul pendio scosceso.
L'allarme è stato dato da altri alpinisti intenti a procedere sulla via ferrata poco distante. Le squadre di soccorso sono state allarmate alle ore 10.41. Sul posto operatori del Soccorso Alpino CNSAS Marebbe, l'elisoccorso dell'Aiut Alpin Dolomites, del cui medico di bordo non ha potuto salvare la vita dello sfortunato turista est-europeo. La Guardia di Finanza, giunta sul posto, ha fatto i rilievi di legge e, una volta avuto il nullaosta, la salma del malcapitato è stata trasportata alla cappella mortuaria di San Vigilio di Marebbe.
Le persone che erano con la vittima hanno avuto il sostegno del Supporto umano nell'emergenza presso la centrale del Soccorso Alpino di Marebbe. L'intervento si è concluso alle ore 13.15.







