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TRENTO. La UilTrasporti del Trentino, con il segretario Nicola Petrolli, torna a chiedere la chiusura delle scuole nella giornata di sabato. Una misura che, secondo il sindacato, avrebbe effetti positivi non solo per il mondo scolastico, ma anche per i lavoratori, l’ambiente e la gestione dei servizi pubblici.
Gli autisti del trasporto scolastico, spiega la UIL, potrebbero così beneficiare di un fine settimana completo di riposo, con ricadute sulla qualità della vita e maggiore attrattività della professione. Una scelta utile anche al reclutamento di nuovo personale in aziende come Trentino Trasporti.
C’è poi il nodo del trasporto pubblico: il sabato molti mezzi circolano semivuoti, ma devono comunque garantire un servizio quasi equivalente a quello feriale. Un dispendio di risorse che, per la Uil, non trova più giustificazione. Anche sul fronte ambientale la proposta viene definita coerente con gli obiettivi di sostenibilità, visto che eliminerebbe viaggi con pochissimi studenti a bordo, riducendo così le emissioni.
Infine il tema dei costi: tenere le scuole aperte un giorno in più significa maggiori spese per riscaldamento, illuminazione e pulizia. “Si tratta di una riforma semplice ma di grande impatto per tutta la comunità”, conclude Petrolli, invitando la politica a valutare la proposta.


