passo indietro, un elemento a nostro avviso di gran lunga peggiorativo. Nei parametri per la formazione delle classi, di fatto, viene elevato il numero di studenti".

Lo scrive la Uil Scuola in una nota, sottolineando come, "rispetto allo scorso anno, siano stati concesse un numero di ore assegnate alle varie esigenze delle diverse scuole: qualche ora in più per il tutoraggio sportivo, qualche ora in più per l'inclusione, qualche ora in più per il percorso Montessori. In verità, il comunicato provinciale non dà conto della modifica più importante, rispetto allo scorso anno. Ed è una modifica peggiorativa".

Mentre nella delibera di dicembre "vi era un preciso riferimento al numero minimo e al numero massimo di alunni, in un range che andava tra i 15 ed i 25, con la delibera approvata ieri (venerdì, ndr) il divisore tassativo o, quantomeno privilegiato, per costituire le nuove classi prime diventa 25 alle superiori o 23 nel I ciclo", precisa la segretaria Monica Motter.

"Ci saremmo aspettati si ribadisse come il miglioramento dell'azione educativa, con l'attenzione alle carenze, ai bisogni educativi speciali e all'inclusione, non può che passare da un diminuito numero di allievi per classe. E questo per dare effettivamente la possibilità a tutti gli studenti di seguire i propri ritmi e i propri percorsi. Ebbene: questa delibera, dopo alcuni interventi migliorativi, ci riporta indietro di una decina di anni. Di più. Prendendo il 25 come divisore privilegiato, pur mantenendo la possibilità dell'amministrazione di autorizzare classi con numeri ben inferiori, è facile presagire l'aumento di logiche non sempre chiare e trasparenti che speravamo tanto fossero definitivamente superate.

Sulla seconda delibera, quella riguardante il calendario scolastico, Uil Scuola chiede di assegnare "agli Istituti tutti i docenti (quindi anche quelli con incarico annuale) dal 1/o settembre, ché la programmazione iniziale, per l'attività didattica, è di primaria importanza!".