ROMA. Aumenti in busta paga e arretrati in arrivo per il personale della scuola. Con la firma all’Aran della parte economica del contratto collettivo nazionale 2025-2027, sottoscritto da tutte le sigle sindacali, si sbloccano gli incrementi per circa 1,3 milioni di lavoratori del comparto istruzione e ricerca.


Per i docenti l’aumento medio è di 143 euro lordi al mese. A questo si aggiungono arretrati pari a circa 855 euro, che saranno riconosciuti nelle prossime mensilità.


Numeri più contenuti per il personale Ata, che vedrà un incremento medio di circa 107 euro lordi mensili, con arretrati superiori ai 633 euro. Le cifre restano medie e potranno variare in base al ruolo e all’anzianità di servizio. Nel complesso, per l’intero comparto istruzione e ricerca, l’aumento medio si attesta intorno ai 137 euro lordi al mese.