VAL DI FASSA. Dopo una settimana di disagi, è stato risolto il problema alla connessione internet che aveva lasciato isolati alcuni rifugi della Val di Fassa. Il collegamento è tornato operativo e con esso anche i servizi che nei giorni scorsi avevano subito pesanti rallentamenti, a partire dai pagamenti elettronici.

La situazione aveva creato non poche difficoltà ai gestori, costretti a fare i conti con una connessione intermittente o completamente assente. Il problema più evidente riguardava il Pos: in alcune strutture le transazioni con le carte non riuscivano ad andare a buon fine oppure rimanevano sospese, costringendo i rifugisti a ricorrere a soluzioni alternative e ad avvisare preventivamente gli ospiti.

Tra i rifugi interessati c'erano l'Antermoia, la Roda di Vaèl, la Baita Cuz e altre strutture della zona. Per i gestori l'assenza della rete non significava soltanto rinunciare alla navigazione internet: la connessione è ormai indispensabile per comunicare con clienti e fornitori, gestire prenotazioni e posta elettronica, utilizzare i sistemi di pagamento e mantenere i contatti con valle.

All'Antermoia, nei giorni scorsi, il gestore Martin Riz aveva raccontato di essere costretto a raggiungere la zona della teleferica per riuscire a collegarsi e rispondere alle comunicazioni. Una situazione particolarmente complicata nel pieno della stagione estiva, quando il lavoro nei rifugi è al massimo dell'intensità.

Ora, però, il collegamento è stato ripristinato e il disservizio può considerarsi superato. Anche i pagamenti elettronici sono tornati regolarmente disponibili, consentendo ai rifugi di riprendere la normale operatività senza dover ricorrere a collegamenti di fortuna o procedure alternative.

La vicenda ha comunque riportato l'attenzione su quanto la connettività sia diventata importante anche in alta quota. Per una struttura isolata e raggiungibile soltanto attraverso sentieri e impianti, avere una connessione stabile non rappresenta più soltanto una comodità per gli ospiti, ma una vera infrastruttura di servizio.

Il ritorno della rete permette dunque ai rifugi coinvolti di lasciarsi alle spalle una settimana complicata e di affrontare il prosieguo della stagione con tutti i servizi nuovamente operativi.