TRENTO. Dalla Provincia non arriva alcuna risposta all'appello, pubblicato sull'Adige di domenica 1 giugno e firmato da alcune associazioni, di aprire il dialogo su un «nuovo» sistema di accoglienza dei migranti. L'appello non viene accolto dal presidente Maurizio Fugatti e sale l'allarme, legato allo sgombero della residenza Fersina, dove oggi sono ospitati 280 richiedenti asilo: l'area dovrà essere liberata entro la fine dell'anno e al momento non esistono soluzioni alternative.

Gli assessori Mario Tonina e Simone Marchiori rassicurano: «Non siamo preoccupati che i richiedenti asilo finiscano per strada, una soluzione la troveremo. Entro la prossima settimana troveranno una collocazione coloro che sono ospitati alla residenza Adige». Anche l'assessora comunale Giulia Casonato dice di essere in attesa di risposte dalla Provincia: «Cerchiamo un luogo dove sia possibile confrontarsi».

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