TRENTO. Era stata minacciata da un giovane conosciuto in rete e con il quale si era scambiata foto intime: «Se non accetti di vederci dal vivo, le diffondo sui social».

Un classico caso di revenge porn di cui è rimasta vittima una ragazza trentina, che all'epoca aveva 15 anni. Il 19enne non si voleva arrendere al «no» della ragazza e aveva iniziato a ricattarla.

Si era arrivati poi alla fase del processo per adescamento di minore, anche se il giovane si era reso a lungo irreperibile: il procedimento si è aperto soltanto ieri, con l'imputato oggi ventiseienne.

I DETTAGLI SULL'ADIGE DI OGGI