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TRENTO. Un presunto episodio di discriminazione razziale al centro degli accertamenti della Procura federale della Figc. La partita tra Trento e Juventus Next Gen, disputata domenica 25 ottobre allo stadio Briamasco e conclusa con la vittoria dei gialloblù per 2-1, potrebbe avere un seguito sul piano disciplinare. Il Giudice sportivo, dopo aver ricevuto una segnalazione, ha infatti chiesto di approfondire quanto sarebbe accaduto al termine dell'incontro, quando un giocatore della formazione bianconera sarebbe stato bersaglio di frasi dal contenuto razzista.
La vicenda è ancora tutta da chiarire. Al momento non è stata accertata la natura delle espressioni contestate, né è stata individuata con certezza la loro provenienza. L'attenzione degli organi federali è rivolta in particolare a quanto sarebbe stato pronunciato da alcuni sostenitori presenti sugli spalti, ma resta da verificare se le frasi siano state effettivamente percepite dal calciatore coinvolto e quale sia stata la dinamica dell'episodio.
Il Giudice sportivo non ha disposto, per ora, alcuna sanzione.
Un passaggio importante sarà anche quello relativo alla provenienza delle eventuali frasi: l'articolo 28 del Codice di giustizia sportiva disciplina infatti i comportamenti discriminatori e prevede specifiche conseguenze per le manifestazioni di discriminazione razziale, anche quando provengono dagli spalti.
Resta quindi aperto il caso.


