TRENTO. In alcuni casi i malviventi sono riusciti ad entrare in casa e rubare. In altri i proprietari si sono accorti del tentativo di effrazione perché hanno trovato la maniglia della porta smontata.

Ma c’è anche chi si è svegliato nel cuore della notte per i rumori e si è trovato faccia a faccia con i malviventi, che poi si sono dati alla fuga, come è successo ad una coppia di Verla di Giovo.

In questi giorni la Rotaliana e la val di Cembra sono terreno di caccia di alcuni malviventi, quasi certamente una banda, che ha messo a segno (o tentato) una serie di colpi alla ricerca di soldi facili.

Il bottino è infatti sempre rappresentato da denaro in contante, mentre non sarebbero stati asportati oggetti di valore o strumenti tecnologici.

Il fatto più grave è successo nel comune di Giovo, a Verla, nella notte fra lunedì e martedì scorso.

Qui i ladri hanno preso di mira ben cinque abitazioni diverse, come dimostrano i segni di scasso trovati sui serramenti. In quattro casi, però, l’operazione non è andata a buon fine: forse i malviventi sono stati disturbati dall’arrivo di qualcuno e hanno desistito dall’impresa.

Ma certo non se ne sono andati dal paese a mani vuote. In un caso, come detto, il blitz è andato a buon fine. Dopo avere forzato la porta ed essere entrati in casa - siamo in zona centrale - hanno iniziato a cercare anche denaro, ma i rumori provocati hanno fatto svegliare la coppia che dormiva