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TRENTO. Le prossime tappe e i prossimi obiettivi della campagna vaccinale sono definiti. Prima di tutto il via alle terze dosi: si parte in settimana con immunodepressi, trapiantati, pazienti in terapia oncologica e dializzati. In totale qualche migliaio di trentini. Poi, a seguire, gli ultra ottantenni, ovvero 37 mila trentini. E si parla già, anche se non è ufficiale, della terza "tranche", che dovrebbe riguardare il personale sanitario.
Nel frattempo l'obiettivo è andare a convincere chi non ha ancora aderito alla campagna, e in tal senso l'Azienda sanitaria ha puntato sul camper itinerante, che ieri ha fatto la prima tappa a Cavedine.
L'effetto green pass obbligatorio sui posti di lavoro ci sarà, inevitabilmente, e in piccola parte si è già visto nei due giorni di "open day", ma i numeri parlano chiaro: la campagna vaccinale in Trentino è sostanzialmente ferma. Nei diciannove giorni di settembre viaggiamo a una media di 2.024 dosi al giorno. Considerando solo gli ultimi dieci giorni la media scende a 1.493. Nel mese, in totale, siamo a 38.470 somministrazioni e la proiezione è quindi di chiudere settembre a circa 57 mila dosi. Ad agosto sono state oltre 115 mila e quelle quotidiane - quindi - oltre 3.700.
Insomma, un confronto impietoso e un crollo evidente. In Trentino, senza considerare i 65 mila under 12 che non hanno accesso alla vaccinazione, restano non protette circa 110 mila persone: sono quelle che vanno convinte in queste settimane per avvicinarsi all'autunno con serenità.
Il punto della situazione l'ha fatto la dottoressa Maria Grazia Zuccali, direttrice del Dipartimento prevenzione. «Il primo passo, questa settimana, sarà l'apertura per la somministrazione delle terze dosi. La circolare del ministero ci è arrivata e definisce con chiarezza le categorie di persone fragili che avranno la precedenza. Il primo passo sarà adattare il sistema di prenotazione, che va aggiustato con questa novità. A breve comunicheremo le modalità. E poi via a prenotazione e somministrazioni, speriamo già entro questa settimana. Questa terza dose verrà offerta a qualche migliaio di trentini».
Il secondo passo è già definito, ma bisognerà attendere qualche settimana. «A seguire ci saranno gli ultra ottantenni, che hanno avuto accesso a febbraio alla campagna». A livello nazionale si inizia anche a discutere sul richiamo per il personale sanitario: chi ha preso parte al Vaccine Day dello scorso 27 dicembre, infatti, si è vaccinato già da otto mesi pieni, considerando che la seconda somministrazione era prevista 21 giorni più tardi. «Anche io faccio parte di quelle persone. Diciamo che è nell'aria che la terza dose venga offerta a breve anche al personale sanitario. I tempi li definirà il ministero: noi abbiamo sempre atteso le decisioni nazionali e le abbiamo poi applicate. Così faremo anche in questo caso».
Capitolo calo delle adesioni: da una parte è fisiologico, mano a mano che ci si avvicina al traguardo. Dall'altra, «adesso dobbiamo convincere le persone che ancora mancano all'appello: c'è il camper, ma in realtà noi abbiamo sempre continuato a parlare e a comunicare la necessità di aderire. A livello logistico abbiamo aperto tante sedi vaccinali, anche in periferia, poi abbiamo promosso gli open day e dato risposte. La nostra parte l'abbiamo fatta».
A proposito di "agevolazioni": domenica pomeriggio il centro di Mattarello ha aperto per due ore, anche senza prenotazione. «Abbiamo somministrato 400 dosi in tutto: 150 erano prenotate e le altre 250 sono prime dosi di trentini che si sono presentati. La pioggia ci ha aiutato: non si poteva andare a fare una passeggiata e allora sono venuti al drive through».
Buona la prima tappa ieri per il camper vaccinale, iniziativa promossa dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, gli Ordini e i Collegi delle professione sanitarie e gli Assistenti sanitari e il supporto degli amministratori locali sul territorio. L'appuntamento era in piazza a Cavedine, dove era presente anche l'assessore provinciale alla salute. Tante le richieste di informazioni e chiarimenti alle quali l'équipe di medici e sanitari ha prontamente risposto: a riprova dell'efficacia di questo ulteriore strumento messo in campo per favorire la campagna di vaccinazioni c'è il numero dei vaccini somministrati tramite il camper, ben 39.
Dopo Cavedine, il camper vaccinale sarà a Luserna, Dimaro, Albiano, Avio, Pieve di Ledro e Condino.
Ecco gli appuntamenti del camper fino al 25 settembre:
Luserna (piazza Marconi) – oggi martedì 21 settembre mattina
Dimaro (piazza Madonna della Pace) – domani mercoledì 22 settembre mattina
Albiano (piazza Chiesa di San Biagio) – giovedì 23 settembre mattina
Avio (via Dante) – venerdì 24 settembre mattina
Pieve di Ledro (Fiera di san Michele) – sabato 25 settembre mattina
Condino (Fiera) – sabato 25 settembre pomeriggio


