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TRENTO. Dal 1° luglio tutti gli uffici postali della provincia saranno aperti esclusivamente al mattino. Come già avvenuto negli ultimi anni, durante il periodo estivo gli sportelli resteranno chiusi nel pomeriggio, con inevitabili disagi per cittadini e utenti.
A denunciare la situazione è la Slc Cgil. "Purtroppo è la conseguenza della carenza di personale e di un'organizzazione che negli anni si è concentrata più sui tagli che sul potenziamento di un servizio postale universale di qualità", afferma Jacopo Spezia, che segue il comparto per il sindacato.
Secondo i dati forniti dalla Slc Cgil, negli ultimi dieci anni i dipendenti di Poste in provincia sono diminuiti di circa il 30%, passando da 1.200 a circa 800 addetti. Una riduzione che rende sempre più difficile garantire il servizio, soprattutto nei mesi estivi, quando il personale usufruisce delle ferie previste dal contratto.
Per il sindacato la carenza di organico è ormai un problema strutturale, aggravato dall'aumento delle dimissioni volontarie di lavoratrici e lavoratori che scelgono impieghi meglio retribuiti o più vicini al luogo di residenza. Una situazione che, conclude Jacopo Spezia, rischia di compromettere un servizio essenziale per la collettività.


