CHENGDU (CINA). Sono critiche le condizioni di Mattia Debertolis, l’atleta di 29 anni del Primiero colpito da un malore durante la gara inaugurale di orienteering ai World Games di Chengdu in Cina.

Le temperature erano oltre i 40 gradi. Ad un tratto il gps di Debertolis ha smesso di funzionare. Subito sono scattati i soccorsi e l’atleta è stato portato in gravi condizioni all’ospedale, ricoverato in terapia intensiva.

Questa notte 10 agosto, alle 1:00 (ora italiana – ore 20 locali), la madre e il fratello di Mattia partiti dal Trentino, accompagnati da Gabriele Viale presidente del Pwt (la società vicentina per cui gareggia) e, in questa circostanza, rappresentante del presidente Fiso, hanno raggiunto la Cina e l’ospedale in cui è ricoverato il giovane atleta azzurro.

«La situazione clinica dell’atleta è definita dallo staff medico critica – comunica la Fiso (Federazione italiana sport orientamento) in una nota – sono in corso consulti, anche con altri ospedali cinesi, per stabilire il percorso terapeutico più appropriato».

«Grazie all’immediato intervento del Governo italiano, coinvolto attraverso il Ministro Andrea Abodi, e al massimo supporto garantito da Ambasciata e Consolato, unito a un’assistenza clinica in loco di altissimo livello, è stato assicurato a Mattia sostegno e assistenza totali. A tutti va il nostro più sentito ringraziamento».