TRENTO - Le Olimpiadi sono l’evento sportivo più conosciuto e seguito al mondo eppure, anche per gli esperti, per chi le ha vissute in prima linea o seguite professionalmente, per chi è amante di questi grandi eventi globali, esse nascondono incredibilmente tanti segreti sul piano agonistico ed organizzativo.

Per cercare di far conoscere i Giochi che il prossimo inverno animeranno il Trentino -Alto Adige Suedtirol  è nata l’iniziativa “In cammino verso le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026", che prevede sei appuntamenti (da questa settimana a novembre) promossi in Trentino Alto Adige da tre realtà legate strettamente allo sport - Unione Veterani dello Sport (di Bolzano, Rovereto e Trento), Panathlon Club (di Bressanone e Trento) e Olympic Media 2026 Trentino - Alto Adige Suedtirol, il club che riunisce gli ottanta giornalisti olimpici della Regione.

Con l’indispensabile supporto dei Comitati Cip di Bolzano e Trento, del Coni di Bolzano ed il patrocinio dell’Associazione Mondiale dei Giornalisti Sportivi.

Sarà insomma una tappa di avvicinamento ai prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di MilanoCortina2026 che vedrà in prima fila le due storiche realtà sportive di Anterselva – Antholz per il Biathlon e la Val di Fiemme per lo sci nordico (salto, combinata e fondo), che assegneranno il 40 per cento delle medaglie complessive.

Tocca al mondo paralimpico essere al centro del primo appuntamento previsto per il pomeriggio di venerdì prossimo 4 luglio alla Casa dello Sport di Bolzano, nella sala Convegni del Coni in piazza Verdi (ore 18) con focus due temi significativi: Storia e organizzazione delle Paralimpiadi invernali 2026 e Presentazione degli atleti regionali.

La scelta del capoluogo altoatesino non è casuale: l’Alto Adige vanta fior fior di atleti che storicamente hanno conquistato delle medaglie olimpiche e paralimpiche con il Trentino è oggi una delle realtà territoriali di punta in campo nazionale.

A nobilitare la serata vi sono le presenze annunciate del sindaco Claudio Corrarati e dell’assessore allo Sport Patrizio Brillo.

Dopo le introduzioni di Elio Grigoletto e di Ivano Badalotti in rappresentanza di Alberto Ferrini (Unvs di Rovereto e Bolzano), sono previsti gli interventi di Alex Tabarelli (Presidente Coni Bolzano), Alessandro Colombo (presidente Cip Bolzano), di Massimo Bernardoni (Cip Trento) con il sindaco Corrarati e l’assessore Brillo.

Si tratta del primo atto di una lunga serie che avrà le successive tappe ad agosto a Baselga di Pinè con l’evento dedicato al ghiaccio sport principe per la località trentina sede degli allenamenti della nazionale e nel 2028 dei Giochi olimpici giovanili.

Seguiranno Rovereto il 16 settembre con focus la storia delle Olimpiadi e l’iter di quelle italiane 2026; Trento il 26 settembre con l’incontro dedicato all’attività, preziosa quanto non sempre conosciuta, dei Corpi Militari e delle loro sezioni sportive; la visita ai siti Olimpici della val di Fiemme il 28 settembre; il 14 ottobre a Rovereto l’incontro con i presidenti della Fisi e Fisg e quindi il 12 novembre al Polo Tecnologico di Rovereto l’ultimo appuntamento nuovamente dedicato al mondo paralimpico olimpico, alle innovazione tecnologiche e alle start up innovative in grado di migliorare la vita delle persone meno fortunate e che trovano nello sport nuove motivazioni di vita.

Gli appuntamenti a Trento e Rovereto prevedono il pieno coinvolgimento delle scuole grazie al prezioso lavoro di collegamento del dottor Renato Zucchelli. C. L.