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TRENTO. La scomparsa di Roberto Pellegrini lascia un grande vuoto nel mondo economico e fieristico trentino e, in particolare, a Riva del Garda, dove per quasi vent'anni è stato uno dei protagonisti dello sviluppo del polo fieristico e congressuale. Presidente e amministratore delegato di Riva del Garda Fierecongressi dal 2007, Pellegrini è morto dopo una lunga malattia. Negli ultimi mesi era tornato a comparire anche in alcune occasioni pubbliche legate alla società, prima del peggioramento delle sue condizioni nelle ultime settimane.
Alla notizia della morte è arrivato il cordoglio della Giunta provinciale, che ha ricordato il ruolo svolto da Pellegrini non soltanto alla guida di Fierecongressi, ma più in generale nel sistema economico e imprenditoriale del territorio.
«A nome dell’intera Giunta esprimo vicinanza alla famiglia e a tutte le persone che gli sono state vicine», sono le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. «Ci lascia una persona di carattere, determinata, con cui era possibile confrontarsi anche partendo da posizioni diverse, senza che questo impedisse di trovare una sintesi nell’interesse della comunità».
Fugatti sottolinea in particolare il contributo dato da Pellegrini alla crescita della società rivana. «In questi anni ha dato un contributo importante alla crescita di Riva del Garda Fierecongressi e ha saputo far coincidere l’interesse della società che rappresentava con quello pubblico. In un momento in cui Fierecongressi è chiamata ad affrontare sfide importanti, la sua presenza mancherà».
Un ricordo personale arriva anche dall’assessore provinciale alle politiche per la casa e al patrimonio Simone Marchiori, che aveva avuto modo di lavorare direttamente con Pellegrini su alcuni dossier importanti per Riva del Garda e per il Trentino. Tra questi l’accordo sull’area fieristica della Baltera, una questione rimasta ferma per anni e poi arrivata a una soluzione, e il progetto «Orizzonti dell’abitare in Trentino».
«Non si tirava indietro nel confronto e diceva sempre con chiarezza quello che pensava», ricorda Marchiori. «Questa sua determinazione gli permetteva di essere un interlocutore vero: si potevano avere idee diverse, anche politicamente, ma alla fine si cercava sempre di trovare la quadra. Ho apprezzato la sua correttezza e la sua capacità di mettere a disposizione il proprio ruolo quando c’era da lavorare nell’interesse del territorio».
Alla guida di Riva del Garda Fierecongressi dal 2007, Pellegrini ha accompagnato una lunga fase di sviluppo delle attività fieristiche e congressuali del Garda trentino, ricoprendo contemporaneamente gli incarichi di presidente e amministratore delegato. Dal 2012 faceva inoltre parte del consiglio di amministrazione di Expo Riva International, società appartenente al gruppo Riva del Garda Fierecongressi.
Nel corso della sua carriera aveva maturato numerose esperienze nel mondo economico e nella gestione di società legate al territorio, ricoprendo anche incarichi in realtà come Garda Trentino Sviluppo. Nel 2020 era inoltre entrato nel consiglio di amministrazione dell’Associazione Amici dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Una presenza, quella di Roberto Pellegrini, diventata negli anni strettamente legata alle strategie di sviluppo del polo fieristico e congressuale rivano. Un percorso durato quasi vent'anni, durante il quale Fierecongressi ha consolidato il proprio ruolo nel panorama nazionale e internazionale e che oggi si interrompe mentre la società si trova davanti a una nuova fase di importanti investimenti e trasformazioni.





