PHOTO
TRENTO. Stava affrontando la rotatoria alla guida di un monopattino elettrico, quando è stato investito da un'auto. Il giovane, ruzzolato sull'asfalto, ha avuto come postumi della caduta non solo i dolori per le lesioni (è dovuto ricorrere alle cure mediche), ma anche una multa per aver infranto il Codice della strada. Questa volta il caschetto non c'entra. L'incidente è avvenuto esattamente un anno fa, quando ancora non vigeva l'obbligo di viaggiare in monopattino indossando la protezione per il capo.
La polizia locale ha invece multato il giovane perché transitava sulla strada e non sulla vicina pista ciclabile. Lo scontro si è verificato alla rotatoria di largo Prati: il monopattino era diretto in via Veneto e la macchina che l'ha investito stava uscendo da via San Pio X. Immediato l'intervento dei soccorsi per verificare le condizioni del ferito, e di una pattuglia della polizia locale per accertare la responsabilità.
È così emerso che il giovane, al di là del torto o della ragione nella dinamica dell'evento (ha comunque presentato querela per lesioni nei confronti del conducente dell'auto), non avrebbe dovuto trovarsi sulla strada, dato che in quel tratto c'è una pista ciclabile dedicata alle bici e dunque anche ai monopattini.
La multa è stata pari a qualche decina di euro, ma la persona investita ha deciso di impugnarla sostenendo di poter circolare anche sulla strada. Ma il giudice ha riconosciuto la validità della sanzione ed evidenziato che «il conducente di monopattino elettrico che, percorrendo una strada urbana con limite massimo di velocità di 50 km orari, non utilizzi la pista o la corsia destinata ai velocipedi ove presente, è soggetto alle sanzioni previste dal Codice della strada» (sanzione da 26 euro a 102).
«Auspichiamo che le persone che circolano in monopattino siano attente al rispetto delle normative, percorrendo le piste ciclabili ed evitando le condotte imprudenti - spiega il comandante della polizia locale di Trento Alberto Adami - Ricordo che è assolutamente vietato andare sui marciapiedi e che dal dicembre scorso c'è l'obbligo di indossare il casco. Rispetto ai primi mesi, sono sempre meno le sanzioni alle persone fermate perché prive di protezione, ma qualcuno che circola senza casco c'è ancora. I controlli proseguono, anche riguardo alla velocità: i monopattini elettrici non devono viaggiare oltre i 20 km orari. Se i mezzi vengono modificati è previsto il sequestro».
La prudenza non è mai troppa. I dati Istat relativi al 2023 rilevano sul territorio nazionale un aumento dei sinistri stradali con i monopattini elettrici rispetto all'anno precedente: 3.365 incidenti, 3.195 feriti e 21 vittime, mentre nel 2022 vennero rilevati 2.929 incidenti con 2.787 feriti e 16 vittime. L'Osservatorio di Asaps, Associazione sostenitori amici polizia stradale, indica 20 vittime di incidenti con il monopattino in Italia nel 2024 e già 11 decessi da inizio 2025.


