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Inaugurato ieri a Comano il nuovo complesso delle terme. Presenti, tra le numerose autorità, il presidente della Giunta regionale Kessler, quello della Giunta provinciale Grigolli, gli assessori Ongari, Pollini e Betta, l'on. Pisoni, il segretario provinciale della DC Pancheri con il vice avv. Paris, il consigliere provinciale Carli, il medico provinciale Riccamboni.
Erano presenti anche i componenti del consiglio di amministrazione delle terme con il presidente Ezio Ferrari, il presidente del comprensorio Fiorindo Malfer con vari assessori, oltre a molti sindaci della valle. Il presidente delle terme Ezio Ferrari ha porto il saluto della fondazione Mattei e un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato attivamente a questa importante realizzazione.
Ferrari ha fatto una particolareggiata descrizione tecnica della realizzazione. Il nuovo stabilimento, iniziato nella primavera del 1972 su progetto dell'ingegner Renato Marchi, è stato realizzato grazie al contributo consistente dello Stato, del consorzio BIM, del comprensorio delle Giudicarie, oltre all'intervento a fondo perduto della Provincia.
Il nuovo complesso termale è costato 1 miliardo e mezzo di lire, si tratta di una struttura che può fare invidia ai complessi termali più affermati d'Italia: 107 vani, 45 inalatori, cabine specialistiche, ambulatori, sala dei congressi per dare un supporto non solo alle terme ma a tutte le Giudicarie esteriori. Le nuove attrezzature sono in grado di garantire 1200 bagni giornalieri.
La presentazione ufficiale è coincisa con il 150. anniversario della morte del fondatore e donatore delle terme, dott. Giovambattista Mattei che lasciò ai poveri delle Tre Pievi il suo patrimonio termale.
Hanno poi parlato l'assessore Ongari, che ha tracciato una panoramica storica delle vicende termali citando le date più significative. Il professor Comel, direttore della scuola di specializzazione di idrologia medica dell'università di Pisa, ha illustrato l'aspetto medico sanitario delle acque. Ha definito le acque di Comano di primaria importanza per tutte le malattie esterne. Infine il presidente Grigolli si è compiaciuto che gli sforzi dell'ente pubblico siano stati intesi e valorizzati dalle iniziative locali.


