TRENTO. Basterà la stretta sugli affitti turistici, prevista dalla manovra di bilancio del Governo che sarà approvata oggi, per mettere ordine nella giungla degli affitti brevi? L'innalzamento della cedolare secca al 26% per la seconda casa e l'obbligo di Partita Iva per chi ne affitta tre o più, secondo il presidente degli immobiliaristi trentini, Rigotti, «non risolve la questione».

«Queste norme – spiega quest’ultimo – non cambieranno la situazione, credo che i proprietari continueranno a guardare al guadagno maggiore che si ha mettendo in affitto turistico un immobile».

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