TRENTO. Questo pomeriggio, 17 maggio, le volontarie e i volontari di Arcigay del Trentino sono al lavoro in piazza Fiera a Trento per colorare la prima panchina rainbow della città.

Alle 18 l'inaugurazione ufficiale, con un momento di riflessione nella Giornata internazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.

"La rainbow flag, la bandiera arcobaleno, nasce - spiega una nota di Arcigay del Trentino - e diventa simbolo delle rivendicazioni Lgbt+ a San Francisco nel 1978, quasi dieci anni dopo i moti di Stonewall di New York (27-28 giugno 1969). A crearla fu Gilbert Baker, attivista gay e artista. Baker la dipinse per il San Francisco Gay Freedom Pride del 25 giugno di quell’anno.

A chiedergli di creare un simbolo da sventolare in parata per rappresentare le rivendicazioni del movimento fu Harvey Milk, storico militante e politico, prima persona apertamente gay nelle istituzioni americane.

Negli ultimi anni, molte città italiane hanno scelto di tingere una panchina con i colori della bandiera rainbow per ribadire l'impegno contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Un piccolo gesto che acquista però un grande valore simbolico nella misura in cui rappresenta l'adesione della comunità e dell'amministrazione ai principi di inclusione e di non discriminazione che la rainbow flag vuole simboleggiare.

La panchina in piazza Fiera a Trento - la prima in città - viene inaugurata in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, la ricorrenza riconosciuta dall'Unione europea e dalle Nazioni Unite che ricorda la storica decisione di rimuovere l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione dell'Organizzazione mondiale della sanità (17 maggio 1990).

La panchina rainbow è realizzata da Arcigay del Trentino, AGEDO Trentino e Famiglie Arcobaleno Trentino - Alto Adige in collaborazione con il Comune di Trento, nell'ambito della campagna Blocca l'odio, condividi il rispetto e all'interno della rassegna Liberi e libere di essere 2022.

Il Comune di Trento aderisce a RE.A.DY, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere", conclude la nota.

"Questa Giornata internazionale chiede l'attenzione sulle violazioni alla dignità della persona motivate con orientamenti sessuali diversi dal proprio", ha detto oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

"Occorre educare - ha aggiunto - a una cultura della non discriminazione, per costruire una comunità che metta al bando ogni forma di prevaricazione radicata nel rifiuto delle differenze.

Il rispetto dei diritti di ogni persona, l'uguaglianza fra tutti i cittadini, sancita dalla nostra Costituzione e dagli ordinamenti internazionali che abbiamo fatto nostri, non sono derogabili".